lunedì 9 maggio 2016

Goblin in bootleg.






Per gli appassionati più sfegatati, ecco due recenti pubblicazioni non ufficiali che riguardano i Goblin.



Il primo, probabilmente prodotto in Grecia, è un flexi (ma in realtà tanto flexi non è) che secondo quanto indicato in copertina dovrebbe contenere “una rara performance live dei Goblin di Profondo rosso, registrata durante una trasmissione televisiva nel 1975 o più presumibilmente all’inizio del 1976”. Il 45 giri, in vinile trasparente, è alloggiato in un cartoncino che reca in copertina l’artwork che realizzò nel 2013 Jay Shaw per la proiezione di Profondo rosso all’Egyptian Theater di Hollywood, in occasione del primo (dei tre) concerti dei New Goblin in quella sala prestigiosa .




Sul retro ci sono invece le foto dei musicisti con alcuni errori (sotto la foto di Martino è indicato Claudio Simonetti, sotto quella di Simonetti Agostino Marangolo!). In realtà, come le immagini fanno immediatamente presupporre, si tratta del riversamento dell'audio del video postato su Youtube e preso dalla trasmissione RAI Adesso musica in cui i Goblin eseguirono in playback “Profondo rosso”. Niente live quindi e qualità audio scarsa con tanto di annuncio del presentatore Nino Fuscagni. Il disco è stato stampato in 30 copie, numerate a mano sul retro.



Completamente gli antipodi è invece il secondo bootleg e non solo perché con tutta probabilità proviene dall’Australia. Si tratta di un CD che contiene la colonna sonora dell’edizione USA di Zombi, vale a dire Dawn of the dead così come realizzato da George Romero. 



Come ben sapete l’edizione americana ha uno score per gran parte composto da library, scelte da Romero attingendo dal vastissimo archivio della compagnia inglese De Wolfe. Identificare tutti i brani presenti nella colonna sonora è sempre stato un obiettivo per i fan di questa pellicola ed io nel mio libro avevo riportato i titoli dei brani (e dei relativi LP) di cui Romero aveva acquistato i diritti per l’utilizzo. Nel 2004 la Trunk aveva pubblicato un LP/CD con una selezione dei brani più significativi ma inserirli tutti avrebbe comportato un esborso folle per l’acquisto delle licenze.




Già qualche anno fa un benefattore si era preso la briga di caricare su internet un album con praticamente tutti i brani impiegati da Romero. Ora con il CD pubblicato dalla fantomatica Film Music Archive si è fatto un ulteriore passo avanti perché il curatore ha ricostruito le film version dei brani ricreando così esattamente lo score voluto da Romero con un lavoro di editing simile a quello svolto dal sottoscritto per La via della droga. Il CD presenta 50 tracce per una durata di ottanta minuti ed è stato realizzato in modo assai professionale, in una tiratura di 50 esemplari. I Goblin sono presenti con pochi brani: “L’alba dei morti viventi” (alternate e standard), “Zombi”, “La caccia”, “Ai margini della follia (alternate)”. 



Simonetti continua a dichiarare che lo score dei Goblin inizialmente non fu utilizzato da Romero ma ciò non è vero. Certo che l’ascolto della colonna sonora americana fa intuire quanto diversi fossero i gusti musicali del regista americano rispetto a quelli di Dario Argento, con brani drammatici anni ’60 e ben poche composizioni con un sound più moderno ed elettronico.

1 commento:

  1. Sulla colonna sonora di Zombi, i membri storici dei Goblin manifestano ampie porzioni di arteriosclerosi, ma dopo tuti questi anni si può anche capire. Comunque, nonostante l'Argento's cut sia superiore dal punto di vista musicale, l'operazione di recupero "library" è da salutare col massimo dell'entusiasmo. Spero facciano la stessa cosa con Creepshow, altro cult che accanto alle composizioni elettroniche di John Harrison accoglie una grande quantità di brani d'archivio molto ben oliati dal punto di vista citazionistico.

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